Mutuo A Tasso Fisso
Il Mutuo può essere richiesto a tasso fisso o variabile. Il Mutuo a tasso fisso consiste nel pagare, durante il rimborso delle rate mensili, un tasso di interesse fisso, stabilito al momento della sottoscrizione del mutuo.
Bisogna tener presenti però alcuni fattori importanti che riguardano il tasso fisso:
1) Il tasso fisso è superiore al tasso variabile quando si sottoscrive un mutuo;
2) All’inizio del mutuo, l’importo da ammortare è superiore quindi, tenendo conto che il tasso fisso rimane costante, e che il tasso variabile inizialmente può essere minore, bisogna calcolare il cospicuo risparmio iniziale;
Può succedere spesso che un risparmio iniziale rispetto al tasso fisso, porti a coprire eventuali variazioni di un piano a tasso variabile, rispetto ad aver avuto un tasso fisso per tutta la durata dell’ammortamento. Se per esempio il tasso dei primi anni fosse del 4% e successivamente passasse al 6% col tasso variabile, il risparmio avuto grazie al tasso iniziale del 4% porterebbe a coprire l’aumento del tasso al 6%.
Non si può avere di certo la sfera di cristallo quando si apre un mutuo, e spesso quindi si opta per il tasso fisso. Un consiglio utile è sicuramente, quando si ricevono due proposte a tasso fisso e variabile, di fare una simulazione su carta, tenendo conto dell’importo erogato, così da avere una tabellina comparativa dove vedrete chiaramente fino a che variazione di tasso potete arrivare al pareggio di interessi.